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Termini
Imerese è una città ricca di storia, d'arte
e cultura.
Durante il periodo romano, nel 257 a.C., l'antica Thermae
raggiunse un notevole sviluppo urbano, a giudicare dai numerosi
resti rinvenuti dentro e fuori la città, tra i quali
vale la pena di menzionare l'acquedotto Cornelio e l'impianto
delle Terme.L'insediamento successivo degli ordini religiosi
ha condizionato e disegnato l'immagine della città;
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numerosi sono i luoghi sacri che custodiscono pregevoli
opere d'arte, come la Chiesa di Santa Caterina D'Alessandria,
edificata nel '400 e con, al suo interno, affreschi attribuiti
ai fratelli Graffeo, la Chiesa di san Marco Evangelista
con meravigliosi stucchi della fine del XVIII secolo e una statua
della "Madonna con Bambino" del 1510, il Monastero
delle Clarisse con la Biblioteca Liciniana annessa, che custodisce
pregiate pergamene, incunaboli ed edizioni rare preziose e la
chiesa barocca di Santa Maria della Misericordia, ricchissima
di decorazioni a stucchi.
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Il Duomo, sito nell'omonima piazza ed edificato nel XVII
secolo, conserva al suo interno raffinate opere d'arte,
fra cui una croce lignea del 1484 del "Ruzzolone"
ed un finissimo altare del '600 dedicato all'Immacolata
rivestito di marmi policromi. Alle spalle del Duomo si svolge,
verso il mare, la "Serpentina Paolo Balsamo",
lungo la quale può ammirarsi la pregevole cupola
maiolicata della Chiesa dell'Annunziata.
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Il Museo Civico "Baldassarre Romano", fondato
nel 1783, ospita una collezione numismatica comprendente
monete di argento e di bronzo della Magna Grecia e Romane,
unitamente ad importanti reperti del periodo romano ed arabo,
nonché dipinti, arazzi ed altri preziosi oggetti.
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Il
Carnevale Termitano, antichissima tradizione legata alla storia
di questa città, vive il suo momento magico attorno alle
tipiche maschere de "U Nannu ca Nanna", le maschere
del carnevale più antico di Sicilia.
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