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Akragas trae le sue origini dal 581 a.C., data della sua fondazione, ad opera dei due ecisti Aristonoo e Pistiloin cui tradizionalmente si vuole riconoscere la duplice provenienza dei coloni, da Rodi e da Creta.
La storica vittoria ad Himera dei greci sui cartaginesi, nel 480 a.C., |
oltre che portare ad Akragas un enorme bottino segno' per la citta' un
periodo di prosperita' e potenza che diede vita alle grandi opere
pubbliche, templi e acquedotti.
La corte di Terone (tiranno di
Akragas tra il 488 e il 471 a.C.) era meta di grandi poeti come
Simonide e Pindaro il quale pote' salutare, nella patria del flautista
Midas, Akragas come "la piu' bella delle citta' dei mortali; l' amica del fasto, sede di Persefone". |
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Pittoresca cittadina di antica origine, č famosa, oltre che per le sue
spiagge, per la Cattedrale, capolavoro architettonico dell' epoca
normanna. La tradizione vuole che la chiesa sia stata eretta da Ruggero II
per compiere un voto da lui fatto quando, colto in mare con la sua flotta
da una furiosa tempesta, riuscė ad attraccare qui.
I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1131 e si prolungarono per oltre un secolo.
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Imponente, domina con la sua mole le case sottostanti,
sullo sfondo ne esalta la monumentalitā. Due torri gemelle, ma non
totalmente identiche, affiancano la facciata e ne accentuano la
maestositā.
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